C’è stato un tempo in cui questo spazio si chiamava «Scalo a Grado». E non è stato un caso. Era un luogo di transito. Uno spazio in cui fermarsi, osservare, prendere distanza dal rumore delle notizie per provare a capirle davvero. Quella dimensione non viene cancellata. Resta. Ma non basta più.
Oggi questo podcast si chiama Redat24. Non è un cambio di nome formale. È un cambio di direzione.
Redat24 è la testata giornalistica che dirigo da oltre quindici anni. Un progetto nato per osservare il giornalismo dall’interno, per raccontarne le trasformazioni, per interrogarsi su cosa significhi davvero informare oggi. È un nome che viene dalla redazione. Dal lavoro quotidiano. Dalla scrittura, dai turni, dalla notizia che prende forma. E oggi è il nome giusto.
Perché negli ultimi anni una cosa è diventata evidente: il giornalismo non sta solo cambiando. Sta entrando in una nuova fase. L’intelligenza artificiale non è più uno strumento tra gli altri. Sta diventando un ambiente. E dentro questo ambiente le notizie non vengono solo scritte. Vengono selezionate, ordinate, sintetizzate, riscritte. Questo podcast nasce per stare esattamente lì.
Redat24 non è un podcast di notizie. È un podcast sul giornalismo.
Su come nasce una notizia oggi. Su cosa fanno davvero gli algoritmi. Su dove finisce il lavoro umano. E su una domanda che diventa sempre più centrale: chi scrive davvero quello che leggiamo?
Rispetto a prima, cambia anche la struttura. Non c’è più una scansione settimanale rigida. Non c’è più bisogno di dividere i temi per giorni. C’è una linea più precisa, più verticale.
Ogni episodio è un punto dentro questo campo:
- giornalismo e intelligenza artificiale
- trasformazione delle redazioni
- comunicazione e uffici stampa
- rapporto tra piattaforme, algoritmi e informazione
- errori, illusioni e opportunità del presente digitale
Dentro Redat24 c’è tutto quello che ho costruito negli anni. La redazione. La formazione. Il lavoro quotidiano. La scrittura. E anche quella necessità, che non cambia, di andare oltre la superficie dei fatti.
«Scalo a Grado» resta. Resta come metodo. Resta come sguardo. Resta come spazio mentale. Ma oggi quel passaggio si è trasformato in qualcosa di più stabile. Non più solo un luogo in cui fermarsi.
Ma un luogo in cui lavorare.
Perché l’informazione oggi è veloce, frammentata, costruita per essere consumata. Redat24 prova a fare un’altra cosa: capire.
Non solo sapere e non solo reagire. Ma fermarsi nel punto esatto in cui la notizia prende forma e chiedersi cosa sta succedendo davvero.
Ecco i principali canali di distribuzione
Spreaker Podcast Player: Listen for Free on Spreaker Podcast Player

Amazon Music: Listen on Amazon Music
Apple Podcasts: Listen on Apple Podcasts
Google Podcasts: Listen on Google Podcasts
Podcast Addict: Listen on Podcast Addict
Podchaser: Listen on Podchaser
