Stamattina una bella esperienza di educazione finanziaria con Altroconsumo e UniGens all’Istituto Mario Rutelli di Palermo. Moderare un incontro non è mai un esercizio semplice. È un ruolo di confine che spesso resta sospeso tra il rigore che richiede la figura del giornalista e l’elasticità di chi deve tenere insieme fili diversi: i tempi, gli interventi, l’attenzione del pubblico e la profondità dei contenuti. Mi ritrovo ad ascoltare, interpretare, filtrare e, in alcuni casi, rilanciare. Bisogna capire quando è il momento di approfondire e quando, invece, occorre cambiare ritmo. Insomma un equilibrio sottile, fatto di sguardi, gesti e intuizioni veloci.

Questa mattina ho moderato un incontro particolare. Pur essendo un lavoro che svolgo da anni, oggi ho avvertito la forza di quel ponte, invisibile ma solidissimo, che misura il valore di un incontro. Quando funziona, si sente. Quando funziona, tutti escono con qualcosa in più. Anche il moderatore. Sempre.

E il merito oggi va a chi ha promosso questo momento: Altroconsumo. Lo ha fatto nell’ambito dell’educazione finanziaria. L’incontro ospitato dall’Istituto Superiore Statale Mario Rutelli di Palermo è stato un’occasione preziosa per parlare di pagamenti digitali, rischi, opportunità e futuro, quello vero, quello che abita già nelle mani e nella curiosità degli studenti.

Un parterre ricco di competenze

La mattinata si è aperta con i saluti della dirigente scolastica Vita Grazia Santangelo, che ha sottolineato con grande lucidità l’importanza di introdurre questi temi in modo sistematico nel percorso formativo degli studenti. Parole chiare, concrete, che hanno subito dato il tono giusto all’incontro.

A seguire, il contributo di Riccardo Di Grusa, rappresentante di Altroconsumo per la Sicilia, che ha inquadrato il senso profondo dell’iniziativa avvicinando i più giovani alla realtà di Altroconsumo..

Gli interventi tecnici sono stati altrettanto preziosi. Grande Marino Melissano, il segretario generale di Altroconsumo. Eloquio vivace e sguardo attento, ha offerto un quadro chiaro sui cambiamenti in corso nel mondo dei consumi, dei pagamenti digitali con una chiarezza rara nel tradurre concetti complessi in parole semplici. Ho avuto l’opportunità di incontrare e ascoltare ancora una volta Fabio Massimo Lo Verde, docente di Sociologia dei consumi e degli stili di vita del DSEAS Unipa, che ha aggiunto una riflessione sociale di grande interesse. Anna Vizzari, economista senior di Altroconsumo, collegata da remoto, ha chiarito con rigore il quadro europeo legato all’euro digitale, insieme ai vantaggi e alle criticità che sono in fase di valutazione. E poi è stata la volta di Anna Maria Sferrazza, referente regionale UniGens, che oltre a parlare della realtà che rappresenta, ha ricordato quanto l’educazione finanziaria sia una competenza trasversale che diventa strumento di cittadinanza. Ottimo anche Gaetano Di Noto, learning advisor UniGens, che ha portato utilissimi esempi e case history.

Educazione finanziaria con Altroconsumo e UniGens all’Istituto Mario Rutelli

È stato però il dialogo con gli studenti a rendere questa mattina davvero speciale. Le domande sono state misurate, puntuali, mature e incuriosite. Abbiamo discusso di sicurezza online, truffe digitali, euro digitale, privacy, limiti e potenzialità delle nuove tecnologie. E soprattutto abbiamo visto cosa significa davvero educazione: non trasferire nozioni, ma accendere consapevolezze. L’Istituto Mario Rutelli sta portando avanti un percorso serio, moderno, inclusivo. E si vede. Si vede nella preparazione degli studenti, nella cura dei docenti, nella volontà di aprire la scuola al mondo che cambia. Un cammino che merita di essere raccontato e sostenuto.

Una nota personale

Altroconsumo conferma ancora una volta il suo ruolo fondamentale: rendere i cittadini più consapevoli, informati e liberi. E lo fa con rigore, competenza e grande capacità divulgativa.

UniGens si è dimostrata una realtà preziosa: volontari competenti, generosi e capaci di trasformare temi complessi in strumenti alla portata di tutti. Un esempio raro di professionalità messa a servizio della comunità.

Quando incontri studenti così attenti, relatori così preparati e organizzazioni così radicate nel loro impegno civile, capisci che l’educazione finanziaria non è un dettaglio. È un pezzo del futuro che stiamo costruendo, un passo alla volta. E oggi, a Palermo, quel futuro lo abbiamo toccato con mano.

By Giovanni Villino

Giornalista professionista con un’anima tech e una vocazione per l’innovazione nei media. Laureato in Filosofia, da oltre vent’anni lavora nel mondo dell’informazione, raccontando la società e i suoi cambiamenti con attenzione al linguaggio e alle nuove tecnologie. Redattore del Giornale di Sicilia on line. Già supervisore editoriale e vicecoordinatore di redazione di Tgs, Telegiornale di Sicilia.

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