Palermo è circondata da roghi. Incendi stanno devastando le aree verdi su monti e colline a ridosso della città. In questo momento, sulla cresta dell’onda emotiva, molti surfano abilmente sui social tirando in ballo argomenti come il riscaldamento globale, il cambiamento climatico… etc.

Personalmente ritengo che oggi una riflessione vada fatta ma su altri temi:

  • idoneità di strutture e di mezzi di soccorso.
  • numero di addetti alla prevenzione e allo spegnimento dei roghi
  • controllo e vigilanza del territorio
  • protocolli di contenimento
  • piani di gestione delle emergenze

E l’elenco potrebbe continuare.

Puntare i riflettori sul cambiamento climatico, a mio parere, rischia di deresponsabilizzare altro e altri. E, visto che tutti dovremmo essere concordi sul fatto che l’autocombustione sia fatto assai improbabile, una cortesia: non chiamiamoli piromani. Sono criminali e basta, anzi della peggiore specie.

Image by Suhas Rawool from Pixabay

By Giovanni Villino

Giornalista professionista con un’anima tech e una vocazione per l’innovazione nei media. Laureato in Filosofia, da oltre vent’anni lavora nel mondo dell’informazione, raccontando la società e i suoi cambiamenti con attenzione al linguaggio e alle nuove tecnologie. Redattore del Giornale di Sicilia on line. Già supervisore editoriale e vicecoordinatore di redazione di Tgs, Telegiornale di Sicilia.

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