In Italia Mario Draghi, come ha ben detto Matteo Renzi, è la safety car dei partiti politici.


Fateci caso.
Al momento sono tutti in coda. Zero sorpassi. Zero passi in avanti o indietro. Nessuna oscillazione a destra o a sinistra.
Nel frattempo c’è chi si muove sugli spalti.
Giuseppe Conte da qualche tempo posta su Facebook foto da tour musicale. Folle in piazza…
Lui è fuori dalla pista, davanti a sé nessuna #safetycar. E si concede così ad una tournée che racconta attraverso i social.
La questione che si ripropone al tempo dell’algoritmo sembra essere sempre la stessa: la politica dei numeri contro i numeri della politica.
E intanto la primavera tarda ad arrivare… povera patria! (Battiato docet)