Raccontare #Palermo attraverso la cronaca è un privilegio. Oltre tremila anni di storia riaffiorano in ogni angolo di questa straordinaria città.


E, parafrasando Gurdjieff, a Palermo sono possibili incontri con donne e uomini straordinari. Donne e uomini che conservano il patrimonio immateriale di questa terra. Patrimonio che ha un valore inestimabile: la memoria dà la continuità all’essere.
Ieri ho ricevuto in un luogo che considero il cuore pulsante di Palermo, un riconoscimento. Gradito e non ancora pienamente meritato. Non per falsa modestia, ma perché tanto resta da raccontare.
Nel luogo della prima cappella votiva di Santa Rosalia, 1624, il comitato dei festeggiamenti del #festinello al Monte di Pietà mi ha consegnato questa targa. A loro va il mio grazie, primo fra tutti a Gioacchino Tramuto che tanto si spende per la valorizzazione di percorsi storici e religiosi.
Viva Palermo e viva Santa Rosalia!

By Giovanni Villino

Giornalista professionista con un’anima tech e una vocazione per l’innovazione nei media. Laureato in Filosofia, da oltre vent’anni lavora nel mondo dell’informazione, raccontando la società e i suoi cambiamenti con attenzione al linguaggio e alle nuove tecnologie. Redattore del Giornale di Sicilia on line. Già supervisore editoriale e vicecoordinatore di redazione di Tgs, Telegiornale di Sicilia.

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