Restiamo vigili, critici e curiosi: il web può essere un alleato formidabile se lo si sa usare. In caso contrario è meglio prepararsi al peggio. All’Istituto «Dalla Chiesa» di Partinico un incontro significativo e che tanto mi ha lasciato. Il tema «Giovani e web» è stato un appuntamento che meriterebbe di essere valorizzato e replicato in ogni scuola come parte della costruzione di una nuova coscienza critica digitale. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di stimolare una riflessione consapevole sull’uso dei media e delle piattaforme online, ha visto la partecipazione degli studenti con domande, confronti e spunti personali.
Giovani e web a Partinico
In un’epoca in cui l’informazione corre veloce e il digitale pervade quotidianamente la vita dei ragazzi, momenti come questi diventano fondamentali. L’incontro ha offerto l’opportunità di mettere in luce i rischi come fake news, dipendenza da schermi, superficialità nella lettura delle fonti, ma anche le potenzialità: strumenti, linguaggi e modalità di comunicazione che, se ben conosciuti, possono rafforzare senso critico e capacità di autodeterminazione.

Per la comunità scolastica di Partinico questo appuntamento, curato dal grande Lino Buscemi, si inserisce in un percorso più ampio di formazione: non semplicemente un momento informativo, ma un vero e proprio laboratorio di cittadinanza digitale. E per noi giornalisti diventa una chiamata all’impegno: non solo raccontare ma anche educare, accompagnare, dialogare.
Nel mio intervento ho sottolineato quanto sia importante per gli studenti acquisire strumenti pratici come riconoscere i rischi e le opportunità che uno strumento come il web offre, come comprendere se una notizia è affidabile, come verificare una fonte, come costruire un proprio punto di vista e come il giornalismo anche a livello scolastico debba trasformarsi in palestra di democrazia. Quando i giovani capiscono che la parola “informazione” è capacità attiva e non solo consumo passivo, allora stiamo davvero costruendo qualcosa di nuovo. Ringrazio la dirigenza, i docenti e gli studenti dell’istituto per la calorosa accoglienza e per aver reso l’incontro un momento vivo e condiviso. Sono certo che da qui potranno nascere nuovi progetti, collaborazioni e iniziative di approfondimento che rafforzino il legame tra scuola, territorio e media.
